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Cushman & Wakefield advisor esclusivo di Aberdeen Asset Management Deutschland AG nella dismissione dell’immobile in viale Giorgio Ribotta, Roma

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Cushman & Wakefield ha assistito Aberdeen Asset Management Deutschland AG quale advisor di Commerzbank AG, banca depositaria del fondo “DEGI International”, nella vendita dell'immobile sito in viale Giorgio Ribotta 11 a Roma, al fondo “Nexus 1” gestito da Amundi Real Estate Italia SGR. CMS Adonnino Ascoli & Cavasola Scamoni ha assistito il venditore come advisor legale e BonelliErede ha assistito il compratore. 

Con una superficie commerciale di circa 20.500 mq, l’edificio si sviluppa su sette piani fuori terra e due piani interrati ed è interamente locato a quattro primarie società multinazionali, con contratti di lunga durata, offrendo nello stesso tempo un’opportunità di ulteriore valorizzazione grazie ad un piano vacant in corso di commercializzazione.

L’immobile in viale Ribotta 11 fa parte dell’Europarco Business Park, una delle più recenti e significative aree di sviluppo urbano nella Capitale dove, soprattutto nelle zone consolidate, le attività di nuova costruzione e di riqualificazione sono limitate. Europarco ha visto negli ultimi anni l’insediamento di primarie società dell’economia romana, rappresentando in questo modo un elemento importante del “Greater EUR” che continua ad essere il sottomercato più richiesto, con un assorbimento di uffici che negli ultimi 12 mesi ha rappresentato oltre il 50% di tutto il mercato.

Secondo Carlo Vanini, responsabile del dipartimento Capital Markets di Cushman & Wakefield: “La qualità dell’asset, l’elevato standing dei conduttori, la location ormai consolidata ed un processo strutturato e competitivo, hanno attratto numerosi investitori italiani e stranieri confermando in questo modo che Roma può offrire prodotti con un rapporto rischio/rendimento in linea con le aspettative e le richieste del mercato. Questa operazione conferma che il mercato della Capitale è decisamente in “recovery mode” soprattutto in presenza di prodotti di qualità, come nel caso dell’immobile di Aberdeen. Nonostante la distanza tra Milano e Roma rimanga ancora importante in termini di volumi di investimento, quando i fondamentali immobiliari sono validi gli operatori istituzionali sono pronti ad investire. Siamo convinti che il mercato della Capitale sia una reale opportunità di diversificazione ed il trend positivo di questo mercato è confermato dalle transazioni chiuse da Cushman & Wakefield negli ultimi 12 mesi, per un volume totale di oltre 400 milioni di euro”.