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Il report di Cushman & Wakefield svela le tematiche che impatteranno il mercato immobiliare nel 2020

Outlook2020
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Dalla trasformazione del retail al tema della emergenza climatica, dall'impatto dell'automazione ai grandi cambiamenti politici ed economici in atto, il report EMEA di Cushman & Wakefield analizza le dinamiche che il settore immobiliare dovrà affrontare il prossimo anno.

Il report Outlook 2020 si articola in 11 capitoli che mettono sotto la lente d'ingrandimento le principali sfide e opportunità che il settore immobiliare è chiamato ad affrontare in Europa.

Joachim Sandberg, Head of Italy & Southern Europe Region di Cushman & Wakefield, commenta: “Il settore immobiliare non è immune ai grandi cambiamenti in atto. Cambiano le metriche, cambiano le funzioni. Capire l’importanza che i trend macro, come quelli demografici o come la crisi climatica solo per citarne alcuni, avranno sul settore e le sue dinamiche è altrettanto importante quanto conoscere gli andamenti di assorbimento degli spazi o l’evoluzione del rendimento”.

I temi chiave del report:

Il servizio non è una scelta bensì una necessità che tutti gli investitori di tutti i settori devono ripensare.

Andrew Phipps, Head of EMEA Research & Insight di Cushman & Wakefield, sottolinea come la tecnologia stia spingendo nella direzione di un cambiamento nell'uso dello spazio fisico. “Man mano che l’interconnessione tra spazio e tecnologia diventa sempre più forte, si assiste ad un incremento del numero di servizi che la gente può utilizzare in un determinato spazio”, ha dichiarato. “Dal momento che richiedono un livello di flessibilità sempre più elevato nella loro vita quotidiana, le persone si aspettano che i prodotti e i servizi vengano forniti su richiesta. Gli utilizzatori e i proprietari degli immobili dovranno adeguarsi a tali aspettative se vogliono garantire la continuità del proprio business”.

“Essere sostenibili” solo a parole è un rischio. Chi non agisce ne pagherà le conseguenze.

Phipps afferma: “La rivoluzione verde in atto sta ‘costringendo’ le aziende a cambiare. Gli investitori si adopereranno ancora di più affinché le prassi di mercato integrino i requisiti di sostenibilità nei processi decisionali. Dal punto di vista immobiliare, i cambiamenti climatici avranno ripercussioni sulle valutazioni immobiliari, sul leasing e sugli investimenti. Il mercato riorienterà i flussi di capitale verso località ed immobili  meno esposti al rischio climatico attraverso un'eventuale revisione al ribasso dei valori degli asset a più alto rischio”.

I retailer continueranno a chiedere di più agli investitori e i format commerciali continueranno a cambiare

I retailer hanno bisogno di approfondire ulteriormente la comprensione del comportamento dei consumatori e di ciò che determina le loro decisioni per offrire esattamente i prodotti, i servizi e le esperienze che vogliono acquistare. Per farlo, bisogna investire” sostiene Phipps.

La rivoluzione in atto nel retail non è il primo cambiamento significativo che il settore subisce, poiché anche i centri commerciali e i supermercati fuori città hanno modificato radicalmente il modo di fare acquisti dei consumatori. Questo cambiamento strutturale aumenta l'efficienza del retail e offre ai consumatori una scelta più ampia in termini di quando, dove e come acquistare.

Gli stili di vita evolveranno generando società più inclusive e attente, accoglienti verso tutte le fasce di età.

Secondo Phipps, “le generazioni più anziane potrebbero trarre vantaggio dai nuovi concept creati da e per le generazioni più giovani, come la convivenza intergenerazionale. La sharing economy potrebbe evolversi in un'idea di vita condivisa, che riunisce sotto lo stesso tetto gruppi eterogenei di consumatori”.

Con il supporto della tecnologia che aiuta a mettere in risalto le prestazioni, la misurazione della produttività diventerà sempre più importante nell’ambiente lavorativo.

L’analisi dell’utilizzo dello spazio lavoro non è una novità ma grazie alla  tecnologia dell'Internet delle cose ne amplia le potenzialità e i risultati. Questi approfondimenti sulle prestazioni degli edifici e degli spazi di lavoro consentono di monitorare e comprendere le inefficienze, ridurre le spese e creare un ambiente migliore e più produttivo per gli utilizzatori.


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