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The Great Wall of Money

Quanto riportato di seguito rappresenta una sintesi dei contenuti


435 miliardi di dollari di nuovi capitali  

puntano al settore degli immobili commerciali


  • Il totale di capitali destinati al mercato immobiliare globale - “Great Wall of Money” - si conferma elevato nonostante, per la prima volta dal 2011, si registri un rallentamento dovuto a una minore disponibilità di finanziamenti
  • Per la prima volta si rileva una maggiore confluenza di capitali sulle Americhe rispetto all’area EMEA, che risente di un dollaro forte
  • La limitata disponibilità di asset di qualità spinge gli investitori a intraprendere nuove strategie, incluso lo sviluppo di nuovo prodotto “core”

Il totale di nuovi capitali a disposizione degli investimenti immobiliari globali nel 2017 ammonta a 435 miliardi di dollari, un valore lievemente in calo rispetto al picco registrato lo scorso anno, ma comunque il secondo più alto dal 2009, secondo una ricerca condotta da Cushman & Wakefield.

Il report periodico Great Wall of Money traccia l’ammontare dei nuovi capitali raccolti, comprensivi di finanziamento e capitale proprio, destinati all’immobiliare a livello globale. Il totale mondiale del capitale disponibile è calato del 2% rispetto al 2016, registrando il primo decremento dal 2011. Si tratta però del secondo importo più alto registrato nello stesso periodo, che riflette l’eccezionale incremento di capitali che puntano sul settore immobiliare.

 I capitali diretti verso l’area EMEA sono diminuiti del 9%, considerando i valori in dollari USA, attestandosi sui 130 miliardi di dollari, mentre le Americhe sono cresciute del 2 % con 173 miliardi di dollari e l’Asia ha messo a segno un incremento marginale con 132 miliardi di dollari.